Si può fare buona comunicazione senza i social network?

Si può fare comunicazione efficace senza i social network?

Ti sarai detto: aziende come Coca Cola, Unilever, ecc. sono diventate quello che sono oggi comunicando benissimo per anni anche senza l’utilizzo dei social network. Perché, allora, adesso sembra quasi di essere tagliati fuori dal mondo se non si ha un social media manager nel team? Perché oggi nessuno ti trova se non hai dimestichezza con il digital marketing?

E perché, però, molte aziende, dopo anni di vita e storytelling social based stanno annunciando il proprio retrofront in modo ufficiale?

Semplice: perché la comunicazione funziona quando è integrata e sfrutta tutti i mezzi e canali di comunicazione esistenti in quel periodo storico basandosi su quelli più amati e utilizzati dai target principali.

Chi si è fatto strada tanti anni fa senza, evidentemente aveva a disposizione meno mezzi di comunicazione, che comunque usava in maniera integrata, in un mondo dove però quei canali erano gli unici esistenti e l’attenzione dei target, soprattutto quelli di massa, era distribuita su quei canali.

Perché la trasparenza è competitività

Il concetto di trasparenza è ormai molto affermato presso Organizzazioni con scopi pubblici e privati, non solo a causa degli obblighi normativi che la impongono,  ma anche grazie al fatto che, negli anni, l’affermarsi del concetto presso l’opinione pubblica ha fatto in modo che alla trasparenza venisse riconosciuto uno status di bisogno ineludibile e diritto irrinunciabile del cittadino e del consumatore.

La trasparenza ha un valore riconosciuto dal mercato che va al di là dell’essere riconosciuti Organizzazione compliant agli obblighi normativi. La trasparenza è un’opportunità di migliorare il rapporto con i portatori di interessi e i clienti basando la comunicazione su aspetti valoriali e giustificando i livelli di performance e, per questo, è un driver di maggiore competitività la cui importanza è riconosciuta trasversalmente rispetto ai settori di mercato.