7 dritte pratiche per comunicare al meglio la tua value chain

Nell’articolo pubblicato la scorsa settimana abbiamo parlato di come conoscere quello che produce valore all’interno dei propri processi possa essere la chiave della competitività e di una comunicazione che ci aiuta a differenziarci dai competitor.

Dal lato della comunicazione ci sono diversi modi per raccontare i propri processi facendone percepire il valore reale e potenziale ai consumatori. Di seguito alcuni passaggi per mettere in campo una strategia di comunicazione costruita sui punti di forza della propria value chain.

1.Scomponi i tuoi processi e analizzali in profondità: le attività della tua impresa si dividono in attività primarie e secondarie. Le attività primarie sono packaging, etichettatura, controllo qualità, conservazione, spedizione, fatturazione, gestione degli ordini e dei resi e rapporto con il cliente, garanzia, servizio post vendita, aggiornamenti, formazione e supporto cliente,  le attività secondarie -o attività di supporto- sono legate invece a funzioni amministrative e legali, selezione e gestione delle risorse umane, ricerca e sviluppo del prodotto/servizio/ innovazione, procurement o adempimenti.

Comunicare la value chain

Cambiano i modelli di business, cambiano i modelli di esperienza e comportamento del consumatore, aumenta la sensibilità degli utenti alla comunicazione dei valori, l’applicazione delle tecnologie diventa un basic dell’innovazione  anche nei business più tradizionali: ma come cambia la comunicazione delle aziende tradizionali e più innovative per adeguarsi a tutte queste novità?

Da questa settimana vi racconteremo come la vostra azienda può dare un boost alla propria competitività riconoscendo nei propri processi cosa genera valore e rafforzandolo attraverso la comunicazione con gli stakeholder e i clienti e attraverso le PR.

Nel suo valore più profondo quello della Value Chain non è un concetto che si adatta solo al mondo produttivo, bensì riguarda ogni processo finalizzato a generare valore per il consumatore.