Perché il real time marketing ti avvicina a nuovi stakeholders

Perché il real time marketing ti avvicina a nuovi stakeholders

 

Partiamo dalla definizione: autentico, sintetico, tempestivo, predittivo, deve essere memorabile o sarà un epic fail, il real time marketing permette di accrescere la propria notorietà di brand semplicemente prestando attenzione al mondo esterno, individuando tematiche particolarmente calde e cavalcandole per poter esprimere i propri valori evadendo da uno stile di comunicazione istituzionale o di prodotto classica. Lo fa Ikea, Barilla, Oreo, anche Taffo Funeral Services ne ha fatto il suo mezzo di emersione online, puoi farlo anche tu?

Tutto gira intorno al saper prendere al volo l’occasione e all’essere preparati abbastanza per sapere cosa dire in merito a temi che diventano improvvisamente dei trend-topics, oltre alla capacità di generare contenuti creativi e ingaggianti in poco tempo.

Il real time marketing accende l’attenzione degli stakeholders perché permette loro di vederti, fuori dalla massa, declamare i tuoi valori e la tua personalità con irriverenza e fuori dalle solite vesti, e ti permette di essere creativo nel portare messaggi istituzionali, che magari  quando esprimi con un linguaggio e tramite mezzi più tradizionali passano del tutto inosservati.

Il real time marketing può essere più o meno pianificato, ma sempre sfrutta la forza di tematiche all’apice del loro processo di affermazione tramite una fase di forte contradditorio che avviene nell’opinione pubblica. 

Può essere originato da una volontà precisa di portare alla luce e far emergere una tematica o può essere la reazione allo scatenarsi improvviso di dibattito intorno alla stessa, quest’ultima data dalla volontà di dimostrare forte reattività all’attualità o di stabilire la paternità di una tematica valoriale particolarmente importante.

Può riguardare il dibattito che avviene su un singolo canale di comunicazione, ma più facilmente riguarda il dibattito che nasce su un canale e, anche attraverso questa modalità, si sposta su altri canali di comunicazione.

Cosa ti permette di comunicare in questa modalità?

  • La capacità di stare sul pezzo monitorando le conversazioni online e offline con costanza.
  • La capacità di comprendere cosa è importante per gli utenti che ne parlano.
  • La capacità di pianificare un minimo i temi importanti del dibattito pubblico, ad esempio mappando festività, ricorrenze, eventi particolarmente importanti, luoghi che in dato momento saranno particolarmente menzionati.

Quali sono gli obiettivi che puoi raggiungere tramite il real time marketing?

Awareness, engagement, variazioni di tono di voce che spezzano il ritmo della tua comunicazione istituzionale, creatività applicata alla dimostrazione dei propri valori, fare l’occhiolino a stakeholders ambiti dimostrandosi solidali.

Il real time marketing fa crescere la consapevolezza esterna rispetto ad aspetti poco noti della personalità del tuo brand,  far aumentare il business e la percezione di valore intorno al bene e servizio a causa di una migliore considerazione che si conquista tramite l’esaltazione del patrimonio valoriale e informativo del tuo prodotto. E poi,  aumenta la retention, le conversioni e la viralità del tuo contenuto.

Gli elementi immancabili  di questa strategia sono, quindi :

  • Contenuti interessanti da condividere, creati in allineamento su quello che accade nel mondo.
  • Elevata reattività agli eventi esterni e capacità di riconoscere i valori notiziabili e il potenziale di hype generato da quello che accade.
  • Una buona dose di creatività quando si parla di valori e temi caldi ma difficili da trattare, che con una variazione di tone of voice o di canale potrebbero raggiungere il target in maniera piuù immediata.
  • Originalità e un po’ di “irriverenza”: abbandona la paura di modificare il tuo tone of voice,
  • Avere chiare le proprie posizioni valoriali per poter rispondere velocemente a input o provocazioni anche indirette che provengono dall’esterno.

Il real time marketing non funziona se:

  • Non sei abbastanza creativo e disruptive.
  • Non interpreti bene le capacità cognitive del tuo target o i riferimenti culturali (ad esempio, evita riferimenti troppo dotti).
  • Non sei abbastanza tempestivo.
  • Il tuo contenuto produce contraddittorio e polemica.
  • Il tuo contenuto annega in una quantità enorme di contenuti tutti con lo stesso scopo.
  • Sbagli il canale in cui posizionare il tuo messaggio.
  • Il tuo contenuto esprime un posizionamento valoriale troppo lontano rispetto a quello per cui sei noto, rendendoti irriconoscibile ai tuoi target abituali in modo negativo.

 

 

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